La Romeo Ferraris presenta il nuovo kit Velos: il perfetto connubio tra bellezza e prestazioni 

13.11.2024
Logo Romeo Ferraris
Romeo Ferraris presenta il nuovo kit VELOS Porsche Turbo S 992

La Romeo Ferraris si appresta a scrivere un nuovo capitolo della preparazione e personalizzazione delle Supercar stradali: è infatti pronto a debuttare sul mercato Velos, il kit completo riservato al modello Porsche Turbo S, che l’azienda lancerà sul mercato sia come pacchetto unico che come singole componenti. Un progetto in pieno stile Romeo Ferraris a partire dal nome, che in greco significa “freccia”: un simbolo presente sia nel logo dell’azienda che nello specifico kit, il quale basa su tale immagine il suo intero studio di aerodinamica, grafica e design. 

Romeo Ferraris presenta il nuovo kit VELOS Porsche Turbo S 992

Velos è l’ultimo frutto dell’impegno profuso dalla Romeo Ferraris nella volontà di portare, grazie alla propria linea di prodotti, la preziosa esperienza collezionata in pista nel corso degli anni in veste di team e costruttore. Un kit che va ad esaltare la vettura su due fronti: prestazionale ed estetico. Per quanto concerne le prestazioni, gli interventi hanno riguardato l’elettronica, la maggiorazione delle turbine, l’insieme completo di impianto scarico e downpipe, la sostituzione dell’intercooler e l'installazione di un sistema di aspirazione completo in fibra di carbonio. Il tutto per raggiungere l’impressionante risultato di 880 CV a 6.900 giri e 1030 Nm di coppia massima a 3.380 giri. Per non lasciare nulla al caso, la Romeo Ferraris è intervenuta anche sull’assetto, con una soluzione di molle e ammortizzatori ad alte prestazioni a 4 vie regolabili in estensione e compressione, con montanti in acciaio inox. La vettura indossa gomme Sport Cup 2 di casa Michelin, azienda da tempo partner della Romeo Ferraris. 

Romeo Ferraris presenta il nuovo kit VELOS Porsche Turbo S 992

Notevoli anche gli upgrade estetici, che puntano ad elevare la bellezza di un modello già iconico senza tuttavia risultare invasivi. Nuovi elementi di design in carbonio a vista scorrono lungo tutta la silhouette, dall’anteriore con cofano e splitter ridisegnati, passando per le minigonne e le prese d’aria, per giungere alla vista di un posteriore caratterizzato da spoiler, estrattore e terminali di scarico dalla forma totalmente inedita. Il risultato è una linea affascinante e aggressiva allo stesso tempo. Mantenendo intatto il DNA della casa di Stoccarda, anche gli interni hanno subito una importante rivisitazione, grazie a un pattern interamente disegnato dai tecnici dell’azienda, che va ad impreziosire sedili, pannelli, e potenzialmente qualsiasi dettaglio su richiesta. Ed infine i cerchi, caratterizzati da un design creato e sviluppato in casa Ferraris per vari modelli, racing o stradali, nel corso della propria storia. 

La presentazione del nuovo kit Velos avverrà Martedì 12 Novembre presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano. L’evento, presentato dall’ufficio stampa della Romeo Ferraris, Antonio Caruccio, vedrà sia il Direttore Generale Michela Cerruti che il Direttore Tecnico Mario Ferraris salire sul palco per parlare della nuova creazione; inoltre, la vettura verrà poi svelata al pubblico dal cuore pulsante dell’azienda, ovvero il personale della Romeo Ferraris che ha lavorato alla realizzazione del progetto. 

Romeo Ferraris presenta il nuovo kit VELOS Porsche Turbo S 992

Michela Cerruti, Direttore Generale Romeo Ferraris 

“Siamo davvero orgogliosi di presentare al pubblico il kit Velos, visto che abbiamo lavorato tutti duramente al fine di realizzare un prodotto curato nei minimi dettagli, con l’intento di rinnovare con decisione il nostro reparto preparazioni. L’obiettivo principale della Romeo Ferraris è da sempre quello di aumentare le prestazioni per esaltare in tutti gli aspetti l’esperienza di guida di qualsiasi auto, e questo prodotto riassume perfettamente tali principi per noi fondamentali. Non vediamo l’ora di tenere il 12 Novembre la presentazione di questo progetto a Milano, in una location così suggestiva come il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci.”