Un week-end in chiaroscuro quello della Alfa Romeo Giulietta TCR by Romeo Ferraris a Zandvoort. In occasione del quarto appuntamento stagionale del FIA WTCR disputatosi in Olanda, eccezionalmente con un programma posticipato di un giorno con la conclusione al lunedì, sfruttando la giornata di festa nazionale, il mondiale turismo ha goduto dell’accompagnamento dei Jumbo Racing Days. Il promotore locale ha infatti portato come contorno alle tre gare del mondiale dedicato alle vetture TCR la Red Bull di Formula 1, che si è esibita con l’idolo locale Max Verstappen, affiancato da Daniel Ricciardo e David Coulthard. Con una cornice di oltre 150 mila persone, il Team Mulsanne che schiera le Alfa Romeo Giulietta TCR by Romeo Ferraris costruite ad Opera ha sfiorato la top-10. Tuttavia, con Fabrizio Giovanardi coinvolto in gara-1 e gara-2 in dei contatti che hanno compromesso la vettura, impossibilitata a prendere il via nella terza corsa, è stato Gianni Morbidelli a chiudere la corsa di lunedì pomeriggio doppiato in ventunesima posizione, dopo che andando all’attacco dell’undicesimo posto, è stato spedito in testacoda a tre giri dalla fine.

Michela Cerruti, Romeo Ferraris Operations Manager
“La rapida successione di gare tra Nordschleife e Zandvoort ci ha dimostrato che Team Mulsanne è perfettamente pronto a gestire una sfida come quella del WTCR. Come Romeo Ferraris, abbiamo dovuto fornire una nuova scocca dopo l’incidente di Gianni Morbidelli, che è stata montata ed ha permesso al pesarese di essere regolarmente in pista. Zandvoort è un circuito vecchio stampo, e sia Gianni che Fabrizio si sono trovati a proprio agio. I risultati in qualifica ci hanno confermato che le nostre Alfa Romeo Giulietta TCR by Romeo Ferraris sono in grado di competere a metà schieramento, ed in gara la Top-10 era facilmente alla nostra portata. Fabrizio è stato coinvolto in due contatti, l’ultimo dei quali ha reso impossibile, visti i soli 10 minuti a disposizione, riparare la vettura. Gianni è stato spedito in testacoda mentre stava andando all’attacco della zona punti, ma questo ci consola perché già rispetto a Marrakech un mese e mezzo fa, abbiamo fatto grandi passi in avanti. Ma non ci accontentiamo e guardiamo con determinazione al prossimo appuntamento, in giugno, sul circuito di Villa Real in Portogallo”.