La sfida più affascinante del calendario FIA WTCR, quella sui 25,378 chilometri del leggendario Nordschleife del Nurburgring, ha visto ben figurare l’Alfa Romeo Giulietta Veloce TCR by Romeo Ferraris. Al via con Jean-Karl Vernay, Team Mulsanne ha centrato un nono posto in gara 1 e il sesto in gara 2, che ha consentito di festeggiare il primo successo fra gli iscritti al WTCR Trophy, novità dell’edizione 2020 della serie promossa da Eurosport.

Il pilota francese è stato protagonista di una doppia rimonta, in un weekend caratterizzato dall’estrema variabilità delle condizioni meteo come da tradizione per quello che viene definito “Inferno Verde”. Ottavo al termine della sessione di qualifica del giovedì, andata in scena al tramonto e sull’asciutto, con l’arrivo della pioggia Vernay e la squadra italiana hanno saputo subito interpretare nel modo giusto i nuovi pneumatici da bagnato marchiati Goodyear, utilizzati per la prima volta.

In gara 1 al venerdì il transalpino è stato capace di recuperare fino alla nona posizione, dopo essere partito in fondo al gruppo per la sostituzione del propulsore. In gara 2 di sabato ha poi conquistato il prezioso sesto posto, con una tenace difesa nelle fasi conclusive. Ecco così il successo nel WTCR Trophy, graduatoria in cui Vernay è ora secondo con 29 punti, mentre nella classifica assoluta è ottavo a quota 37.

Per il FIA WTCR il prossimo round è in programma il 10-11 ottobre allo Slovakia Ring, un circuito sulla carta favorevole alle vetture di Opera e dove tornerà il tradizionale format di tre gare a week-end, oltre alla Wild Card di Luca Filippi.

Michela Cerruti, Romeo Ferraris Operations Manager
“Siamo soddisfatti di questo fine settimana vissuto al Nordschleife, con risultati positivi a livello assoluto e con la grande soddisfazione di aver ottenuto il primo successo insieme a Jean-Karl Vernay fra gli iscritti al WTCR Trophy. Su un circuito così impegnativo e selettivo, l’Alfa Romeo Giulietta Veloce TCR by Romeo Ferraris si è dimostrata una vettura competitiva in ogni condizione di aderenza. Sentiamo di aver trovato il nostro riscatto in una pista incredibile ma che in passato non ci era stata amica, a causa di vari episodi sfortunati. Ora guardiamo con ulteriore fiducia al proseguimento del Mondiale 2020, e nella prossima tappa allo Slovakia Ring riavremo inoltre con noi Luca Filippi in veste di wild-card e quindi una formazione a due punte”.