Team Mulsanne conquista un risultato strepitoso ad un solo round dal termine del FIA WTCR, a Macao in occasione della storica gara che si articola sulle strade di Guia. Le Alfa Romeo Giulietta TCR by Romeo Ferraris hanno conquistato il podio in due delle tre corse in programma, sfiorando la pole position in occasione del primo turno di qualifica con Kevin Ceccon, che con i punti conquistati anche grazie al nono posto di gara-3, porta la squadra italiana con le vetture di Opera in settima posizione di campionato con 266 punti in totale, precedendo entrambe le squadre che schierano Audi e Cupra.

Le Alfa Romeo Giulietta Veloce TCR by Romeo Ferraris si stanno dimostrando tra le più competitive del lotto, entrando per la quarta volta consecutiva in Q2 nelle qualifiche ad eliminazione che si sono disputate in Portogallo, Cina, Giappone e Macao. Il doppio podio del weekend ripaga la perdita di quello di Suzuka per una penalità di 5 secondi ricevuta a seguito di un contatto che aveva lasciato la compagine italiana con l’amaro in bocca.

Il bilancio del fine settimana poteva essere ancora più ricco se Ma Qing Hua, con la seconda vettura di Team Mulsanne, non fosse stato bloccato in qualifica dalle bandiere rosse. Costretto a fondo griglia in gara-1 per due penalità da cinque posizioni ottenuta nelle libere, il cinese aveva rimontato fino alla zona punti, ma è stato coinvolto in un contatto che lo ha costretto al ritiro. Entrambi i piloti sono appaiati in classifica al quindicesimo posto con 133 punti.

Michela Cerruti, Romeo Ferraris Operations Manager
“Se mi fermo a pensare cosa siamo riusciti a raggiungere sino ad ora, quasi mi viene da piangere. Questo progetto nacque nella più totale incertezza all’alba dell’era TCR ed anche il nostro arrivo nel mondiale lo scorso anno era una scommessa che ci vedeva probabili perdenti sulla carta. Ed invece già nel corso del primo anno arrivarono podi, vittoria e pole position. Risultato ripetuto anche nella stagione 2019, con questo doppio podio di Macao che legittima il grande lavoro di ricerca e sviluppo fatto dai nostri ragazzi a casa, e dell’assistenza che in pista forniamo ai nostri clienti. Proprio per questo, se leggo la classifica di campionato, al netto di quanto potrebbe succedere a Sepang, vedendo che dopo Audi siamo riusciti a fare meglio anche di Cupra, mi si riempie il cuore di gioia ed orgoglio”.