Il tortuoso tracciato dell’Hungaroring ospiterà il secondo round del FIA World Touring Car Cup edizione 2018. Dopo l’esordio africano di Marrakech, sulle strade della cittadina marocchina, questa volta le auto del mondiale riservato alle vetture turismo sbarca in una location più tradizionale, sui saliscendi della bucolica periferia di Budapest. Con i suoi 4381 metri il tracciato magiaro è uno degli appuntamenti storici della serie che raccoglie un folto pubblico di appassionati, che arriveranno anche a tifare le Alfa Romeo Giulietta TCR by Romeo Ferraris schierate dal Team Mulsanne, ed i suoi piloti Fabrizio Giovanardi e Gianni Morbidelli. Nel frattempo il costruttore di Opera ha visto il Team V-Action prendere in consegna due vetture per partecipare al TCR Italy, come già avvenuto nel finale della stagione 2017, ed annunciare Gigi Ferrara, che aveva corso nei round di Imola e Monza, oltre che nella finale di Hockenheim del TCR Germany.

Michela Cerruti, Romeo Ferraris Operations Manager
“Le vetture sono rientrate da Marrakech ed il personale del Team Mulsanne e di Romeo Ferraris le hanno prese in consegna. Ci siamo resi conto che i differenti pesi rispetto allo scorso anno ed uno pneumatico decisamente più morbido costituiscono un handicap per le nostre vetture ma siamo fiduciosi del nostro potenziale, pur sapendo che quello dell’Hungaroring con i suoi frequenti Stop&Go non è una delle migliori configurazioni per le nostre Alfa Romeo Giulietta TCR by Romeo Ferraris. Sappiamo però che Fabrizio e Gianni sono due animali da gara, lo abbiamo visto in Africa, quindi sono certa che a Budapest vedremo delle corse molto divertenti”.